Adolescenze Complesse

Negli anni di adolescenza noi siamo per lo più scontenti

della nostra situazione e del nostro ambiente, qualunque esso sia;

a tale ambiente infatti noi attribuiamo ciò che in ogni caso

dipende dalla vuotezza e dalla miseria della vita umana.

Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Quando parliamo di adolescenze complesse ci riferiamo a quei ragazzi che incontrano difficoltà significative nell’acquisizione delle competenze sociali ed affettive relative alla propria età.

Tali difficoltà si possono manifestare in modo molteplice come ad esempio un progressivo ritiro dal mondo reale, con l’aumento delle dimensioni virtuali (internet, videogiochi, cellulare,…). Oppure può manifestarsi con comportamenti più marcatamente aggressivi, sia usando il proprio corpo (autolesionismo, dipendenze alimentarie e da sostanze, tentato suicidio) che in forme di aggressività verso gli altri. Questi ultimi gesti possono consumarsi nelle pareti domestiche (sono in aumento situazioni di aggressione fisica ai genitori), oppure verso l’esterno (il partner che lascia, l’amico che offende,…etc.) o le istituzioni (atti di vandalismo o microcriminalità tipo spaccio, piccoli furti,…etc.).

Spesso è difficile anche per gli stessi genitori accettare e riferire certi comportamenti: dalla pura vergogna che li rende muti rispetto alle violenze subite, al liquidare il fatto dicendo(si) “sono ragazzate” e quindi non affrontandone la gravità.

La nostra esperienza (così come quella di altri) ci ha portato a ritenere che la creazione di spazi di confronto tra genitori, attraverso gruppi di scambio di esperienze, possa aiutare queste persone, in seria e comprensibile difficoltà, a non sentirsi più soli ed unici nella loro sofferenza ed a trovare il coraggio di affrontare la situazione. Questo supporta fortemente la presa in carico dell’adolescente e crea un’alleanza di lavoro, declinata nei diversi percorsi che tutti gli attori della famiglia compiono (madre, padre, figlio/a,…etc.) che è, a nostro avviso, la modalità più efficace per gestire tali quadri.

La complessità di un’adolescenza disturbata di può affrontare solo attraverso un intervento complesso e variegato che possa contenere tutti gli aspetti frammentati di questi ragazzi.

Referenti:

Irene Fabbri

Irene Fabbri

Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo Comportamentale
Flavia Pezzuoli

Flavia Pezzuoli

Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento Psicoanalitico Interpersonale